Armi: entro il 4 maggio il certificato per porto d’armi e detenzione

di  il 20 aprile 2015

Entro il 4 maggio 2015 chi detiene armi deve presentare il certificato medico di idoneità psicofisica alla detenzione; in pratica lo stesso certificato richiesto per il rilascio del nulla osta all’acquisto, previsto dall’art. 35 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

Sarà responsabilità del medico che ha rilasciato il certificato verificare l’integrità mentale del richiedente.

Tutto ciò deriva dal D.lgs n. 121 del 29 settembre 2013 emanato a seguito della direttiva europea n. 51/2008 ed entrato in vigore il 5 novembre, che ha introdotto diverse novità in tema di controlli per l’acquisizione e la detenzione di armi (bianche, da sparo o da fuoco). La motivazione di dover produrre il documento deriva dal dover verficare le condizioni mentali di tutti coloro che detengono armi in casa e di tale verifica sarà responsabile il medico certificatore.

L’iter quindi non cambia, sia per chi ha la licenza di detenzione di armi in casa, sia per chi ha il vero e proprio porto d’armi a propria difesa; la norma riguarda anche per chi possiede armi bianche, come i pugnali.

Il primo passaggio è, per il cittadino, farsi rilasciare dal proprio medico di famiglia il certificato anamnestico ovvero l’attestazione di fatti conosciuti dal medico stesso (cosa ben diversa dall’anamnesi effettuata da ciò che afferma il paziente sulla propria salute). L’art. 3 del Decreto ministeriale 28 aprile 1998 considera la possibilità per il medico di medicina generale l’esecuzione di ulteriori specifici accertamenti prima della compilazione del documento richiesto.

Il secondo passaggio è il nullaosta rilasciato dal medico dell’Azienda USL o dalla Medicina Militare: va richiesto entro 3 mesi dalla data del rilascio del certificato anamnestico.

Il porto d’armi è valido 6 enni dopodichè scade; scaduta tale licenza per chi non provvede entro il 4 maggio a produrre tale certificato riceverà una diffida dal questore, dovendo poi presentare il documento entro i 30 giorni successivi da detta diffida.

Per saperne di più:

ecco un link del portale della Polizia di stato: http://www.poliziadistato.it
Il decreto in questioneDecreto legislativo del 29 settembre 2013 n. 121
Il documento da compilare a cura del medico di famiglia: CERTIFICATO ANAMNESTICO PORTO ARMI

 

 

 

 

ALTRI ARTICOLI
chiuso

CHIUSURA del 1 GIUGNO 2020

Omceonews

Medici in mobilitazione: uniti per il SSN – 29 maggio in tutta Italia

coronavirus-20

Modificate le INDICAZIONI OPERATIVE per la RIPRESA dell’ATTIVITA’ ODONTOIATRICA

Logo Ordine Youtube

CORONAVIRUS: lo spazio domande-risposte frequenti in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati

Coronavirus

CORONAVIRUS: La Delibera RER n. 404 – Primi provvedimenti per il riavvio dell’attivit...