Codice di Deontologia Medica

 

Il Codice di Deontologia medica è un corpus di regole di autodisciplina predeterminate dalla professione, vincolanti per gli iscritti all’Ordine. Essi devono quindi adeguare a quelle norme la loro condotta professionale.

Il 18 maggio 2014 la Federazione Nazionale vara il nuovo Codice di Deontologia medica. Successivamente nel giugno 2014 emana il giuramento e i nuovi indirizzi applicativi.

 

 

 

Come recita l’articolo 1, Il Codice di deontologia medica – di seguito indicato con il termine “Codice” – identifica le regole, ispirate ai principi di etica medica, che disciplinano l’esercizio professionale del medico chirurgo e dell’odontoiatra – di seguito indicati con il termine “medico” – iscritti ai rispettivi Albi professionali.
Il Codice, in armonia con i principi etici di umanità e solidarietà e civili di sussidiarietà, impegna il medico nella tutela della salute individuale e collettiva vigilando sulla dignità, sul decoro, sull’indipendenza e sulla qualità della professione.
Il Codice regola anche i comportamenti assunti al di fuori dell’esercizio professionale quando ritenuti rilevanti e incidenti sul decoro della professione.
Il medico deve conoscere e rispettare il Codice e gli indirizzi applicativi allegati.
Il medico deve prestare il giuramento professionale che è parte costitutiva del Codice stesso.

IMPORTANTE:

1) Come noto, la FNOMCEO ha ritenuto avviare un approfondimento in sede di Consulta Deontologica Nazionale per la revisione dell’art. 56 del Codice di Deontologia Medica. La Consulta ha licenziato una proposta di revisione, riformulato dal Comitato centrale e approvato dal Consiglio Nazionale svoltosi a Rimini il 19 maggio 2016. Il Consiglio direttivo dell’OMCEO di Ravenna, pertanto, acquisisce la nuova formulazione che sostituirà quella attuale. (vedi allegato in ROSSO)

2) Un ulteriore approfondimento è stato avviato sempre in sede di Consulta Deontologica Nazionale per la revisione dell’art. 54 del Codice di Deontologia Medica. La Consulta ha licenziato una proposta di revisione, riformulato dal Comitato centrale e approvato dal Consiglio Nazionale svoltosi a Roma il 16 dicembre 2016. Il Consiglio direttivo dell’OMCEO di Ravenna, pertanto, acquisisce la nuova formulazione che sostituirà quella attuale. (vedi allegato in ROSSO)

 

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Riportiamo qui di seguito anche il Codice del 16 dicembre 2006 (con modifiche e integrazioni deliberate il 23 febbraio 2007). I Presidenti degli Ordini riuniti nel Consiglio Nazionale della FNOMCeO, approvarono questo testo dopo una revisione elaborata da una commissione costituita appositamente in seno alla Federazione stessa. Il percorso di approvazione giunto alle sue fasi conclusive, fu poi accelerato ai sensi della legge di conversione del 4 agosto 2006 n. 248 (c.d. Decreto Bersani) che recitava al comma 3 dell’art. 2:

Le disposizioni deontologiche e pattizie e i codici di autodisciplina che contengono le prescrizioni di cui al comma 1 sono adeguate, anche con l’adozione di misure a garanzia della qualità delle prestazioni professionali, entro il 1° gennaio 2007. In caso di mancato adeguamento, a decorrere dalla medesima data le norme in contrasto con quanto previsto dal comma 1 sono in ogni caso nulle.

(Oltre alle modifiche del testo e delle linee guide relative al conflitto di interesse, la versione 2014 vede abolite le linee guida relative alla PUBBLICITA’ SANITARIA)