CORONAVIRUS: chiarimenti su applicazione dell’art.26 comma 2 del D.L. 18/2020.

di  il 1 aprile 2020

Riceviamo e pubblichiamo da parte dell’Assessorato alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna un chiarimento per ora parziale in merito alla applicazione dell’art.26 comma 2 del D.L. 18/2020.

Si riporta qui di seguito il testo nonché il documento pervenuto dalla Regione ER:

Chiarimenti all’art. 26 comma 2.pdf

“si ritiene opportuno porre l’attenzione sulla applicazione delle disposizioni contenute nell’art. 26, comma 2, del D.L. 18/2020, in particolare con riferimento all’inciso in cui viene previsto che: <il periodo di assenza dal servizio prescritto dalle competenti autorità sanitarie, è equiparato al ricovero ospedaliero di cui all’articolo 19, comma 1, del decreto legge 2 marzo 2020, n. 9.>

Si ritiene che, in riferimento al quadro normativo in essere e nelle more di ulteriori chiarimenti, non possa intendersi quale “competente autorità sanitaria” il medico di medicina generale, per l’attestazione dell’assenza dal servizio di cui alla citata norma.

In attesa di poter fornire ulteriori precisazioni si ritiene possano essere considerati validi i certificati di malattia già trasmessi, in analogia con quanto disposto dal comma 4 dell’art. 26 della norma ad oggetto.”

Troverete questo aggiornamento anche nella pagina:http://www.omceo-ra.it/coronavirus-messaggio-inps-ai-certificatori-di-malattia/  al fine di avere in un unico spazio tutte le informazioni pervenute in ordine cronologico in materia di certificazione di malattia.

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