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CORONAVIRUS: La Delibera RER n. 404 – Primi provvedimenti per il riavvio dell’attività sanitaria

di  il 29 aprile 2020
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Pubblichiamo, invitando ad una attenta lettura,  la Delibera della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna n. 404 del 27 aprile 2020 concernente:

PRIMI PROVVEDIMENTI PER IL RIAVVIO DELL’ATTIVITA’ SANITARIA  PROGRAMMATA IN CORSO DI EMERGENZA COVID-19.

MODIFICA ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA REGIONALE N. 368/2020.

Documento-finale-GPG2020444
Documento-finale-GPG2020368

Il Presidente Dr. Stefano Falcinelli ha redatto una breve sintesi del contenuto delle deliberazioni regionali:

COVID-19 – PRIMI PROVVEDIMENTI PER LA FASE 2

nell’invitare gli iscritti alla attenta lettura dell’intera deliberazione pubblicata, si può riassumere in linea generale che anche nella fase di riattivazione dei servizi sanitari occorrerà privilegiare modalità assistenziali “a distanza”, cioè quelle che non comportano necessariamente la presenza fisica della persona, già largamente sperimentate durante l’emergenza.

CURA DEI LOCALI E PROTEZIONI GENERALI

  • pulizia e sanificazione ambientale
  • disinfezione delle superfici, delle attrezzature e dei dispositivi di cura
  • opportuna aerazione dei locali
  • utilizzo di barriere fisiche nelle portinerie, nei punti di accoglienza, nei locali di accesso al pubblico per l’effettuazione di prestazioni amministrative
  • utilizzo di dispositivi di protezione individuale (mascherine chirurgiche eventualmente associate a schermo facciale, guanti, grembiule monouso) per tutti gli operatori delle strutture
  • divieto di accesso ai locali delle strutture sanitarie a chi risulti positivo al triage se la prestazione è di tipo procrastinabile, altrimenti avvio a un percorso separato per i casi sospetti che necessitano di prestazione non procrastinabile
  • utilizzo della mascherina chirurgica per chi accede alle strutture sanitarie
  • igienizzazione delle mani in ingresso e in uscita mediante gel alcolico

TRIAGE

  • valutazione tramite triage di chiunque entri nelle strutture mediante somministrazione di breve questionario/intervista di valutazione dello stato di salute

ACCESSI SOLO SU APPUNTAMENTO (NO LIBERO ACCESSO)

  • programmare tutti gli accessi che comportano l’erogazione di una prestazione
  • programmare gli accessi dilazionando le tempistiche per ogni appuntamento (di norma non più di uno ogni 30’)
  • accesso consentito alla sola persona che deve ricevere la prestazione; la presenza di un accompagnatore è ammessa solo per i minori, le persone non autosufficienti o quando sia necessaria una mediazione linguistico-culturale

LIMITI FISICI

  • distanziamento fisico di sicurezza di almeno un metro fra le persone (opportuna organizzazione delle sale di attesa, degli ambulatori e degli spazi comuni)
  • disporre le sedute nelle sale di attesa per assicurare la distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra tutte le persone presenti (utenti e accompagnatori). La capienza massima dei locali di attesa o degli spazi comuni può essere calcolata nella misura di 1 persona ogni 3 metri quadri di superficie utile.
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