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Fatturazione elettronica: le novità per il 2019

di  il 28 dicembre 2018
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PREMESSA

La fattura elettronica è un documentazione emessa, ricevuta, firmata e conservata secondo i criteri di legge ma in formato digitalizzato. Invece di essere emessa in formato cartaceo è emessa in formato elettronico in grado di assicurare l’autenticità e l’integrità dall’emissione fino al termine del periodo di conservazione ai sensi del DPR 633/1972 art. 21 comma 3. (10 anni)

Come noto, da giugno 2014 tale procedura è divenuta obbligatoria per tutti i titolari di P.IVA che fatturano alla Pubblica Amministrazione (Agenzia Entrate e SOGEI hanno creato a tal proposito gratuitamente il Sdi – Sistema di interscambio).

A parte alcuni adempimenti già da luglio 2018 che non riguardavano gli iscritti, a partire dal 1° gennaio 2019 parte l’obbligo della fatturazione elettronica tra privati.

COSA DEVE FARE IL PROFESSIONISTA

Attraverso il sistema di interscambio gratuito, oppure tramite partner tecnologici che provvedono con un servizio completo a pagamento (dall’emissione alla conservazione, con annessa eventualmente la firma digitale – anche SPID) o tramite i propri consulenti fiscali, il professionista dovrà uniformarsi agli adempimenti di legge dal 1° gennaio 2019:

ATTENZIONE: il Decreto Fiscale approvato dal Parlamento il 14/12/2018 esonera (per il 2019) i medici dalla Fatturazione Elettronica per le fatture sanitarie che devono essere trasmesse al Sistema Tessera Sanitaria (prestazioni verso pazienti). Viceversa resta confermato l’obbligo della Fattura Elettronica per le prestazioni che non devono essere trasmesse al STS (prestazioni verso assicurazioni, ditte, aziende, enti, professionisti, ecc.).

LA FATTURA ELETTRONICA – ESEMPI DI CASI IN CUI E’ OBBLIGATORIA L’EMISSIONE:

  • - per sostituzioni tra colleghi, nel caso del MMG e PLS;
  • - per prestazioni professionali in qualita’ di relatore e per ricerche scientifiche;
  • - vendita di beni strumentali;
  • - fatture emesse ai poliambulatori e case di cura;
  • - Per prestazioni fatte per gli enti pubblici (scuole, Inps, tribunale, ecc…) vige sempre l’obbligo della fattura/PA.

FATTURAZIONE ELETTRONICA “PASSIVA”
Per “fatturazione elettronica passiva” si intende la ricezione da parte del medico di fatture elettroniche da parte dei suoi fornitori. Il medico, quindi, quando è “cliente” di un fornitore riceverà le fatture secondo la procedura sopra descritta.
I fornitori potrebbero chiedere al medico la sua PEC o il suo codice identificativo. Ogni medico dovrebbe già essere in possesso della PEC, per cui sarà sufficiente comunicare questa informazione ai fornitori per ricevere regolarmente le fatture elettroniche passive.

Per saperne di più sulle normative emesse: vedi la circolare 120 della FNOMCEO:

COMUNICAZIONE N. 120_TESTO D.L. 23 OTTOBRE 2018 N. 119_PROT. 19242 DEL 21-12-2018

 

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